Quando il spietato erede del sindacato della Costa Orientale, Lorenzo Falcone, privò crudelmente della vita la sua devota e segretamente brillante moglie Vivian durante una tempestosa notte nella valle dell’Hudson, pronunciando cinque parole strazianti che portarono a un totale disastro, al crollo del federalismo, a tradimenti interni e a una spaventosa guerra con la famiglia Moretti, non si sarebbe mai aspettato che la silenziosa donna, svanita nella pioggia, sarebbe risorta dalle ceneri come sovrana architetta di un nuovo impero sotterraneo, lasciandolo solo con il gusto amaro della rovina totale, una solitudine inesorabile e un eterno, perenne rimpianto, arrivato decisamente troppo tardi per sperare in una qualsiasi forma di totale redenzione e salvezza.

di lui.

La pressione che lo circondava era diventata insopportabile.

Gli investigatori federali ronzavano intorno alle società di comodo.

I suoi luogotenenti erano sempre più irrequieti.

La famiglia Moretti voleva sangue.

Lorenzo guardò Vivian.

Così pura.

Così fragile.

Così implacabilmente devota.

In quel momento…

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…non vedeva più alcun rifugio.

Ci vedeva un obbligo.

Un segno di debolezza.

«Non devi preoccuparti, Vivian. Devi solo toglierti di mezzo.»

Posò il bicchiere con un forte clangore.

«Ho un sindacato da gestire. Lì fuori lotto