Quando il spietato erede del sindacato della Costa Orientale, Lorenzo Falcone, privò crudelmente della vita la sua devota e segretamente brillante moglie Vivian durante una tempestosa notte nella valle dell’Hudson, pronunciando cinque parole strazianti che portarono a un totale disastro, al crollo del federalismo, a tradimenti interni e a una spaventosa guerra con la famiglia Moretti, non si sarebbe mai aspettato che la silenziosa donna, svanita nella pioggia, sarebbe risorta dalle ceneri come sovrana architetta di un nuovo impero sotterraneo, lasciandolo solo con il gusto amaro della rovina totale, una solitudine inesorabile e un eterno, perenne rimpianto, arrivato decisamente troppo tardi per sperare in una qualsiasi forma di totale redenzione e salvezza.

in mano un grosso raccoglitore di mandati d’arresto. Diede una rapida occhiata a Vivian, annuendo con rispetto professionale, prima di rivolgere il suo sguardo freddo verso il vicecapo braccato.

«Lorenzo Falcone, sei in arresto per estorsione, riciclaggio di denaro e associazione a delinquere» annunciò formalmente l’agente, mentre delle fredde manette d’acciaio si stringevano bruscamente attorno ai polsi di Lorenzo, conficcandosi dolorosamente…

..nella pelle.

Mentre gli agenti federali lo spingevano verso gli ascensori, Lorenzo lanciò un ultimo e prolungato sguardo a Vivian. Lei stava in piedi calma vicino alla finestra, bagnata