Vicino alle finestre a tutt’altezza, di spalle, cercava Vivian. Indossava un tailleur pantalone grigio grafite che emanava assoluto potere, e i suoi capelli scuri ricadevano in onde impeccabili lungo la schiena.
Non si voltò subito, come se si aspettasse il suo arrivo molto prima che suonasse il campanello dell’ascensore. Il silenzio nella lussuosa stanza era pesante, denso di tre anni di dolore inespresso e…
…tradimento.
«Sei diventato negligente, Lorenzo» disse Vivian con calma, la sua voce era liscia e priva del calore di un tempo. Alla fine si voltò, e