finanziando orfanotrofi, fondazioni artistiche e imprese legittime che la resero una rispettata filantropa e un’icona intoccabile di moderna indipendenza sovrana e forza.
Non si risposò mai più, scegliendo di guidare la propria vita con un cuore aperto, un intelletto incrollabile e uno spirito saldo che nessun uomo avrebbe mai più potuto sottomettere, sminuire o dare per scontato.
E nella sua fredda e solitaria cella, Lorenzo Falcone comprese infine il vero prezzo della sua spietata arroganza — imparando troppo tardi che l’unico tesoro che valesse la pena custodire nella vita era quell’anima