Quando il spietato erede del sindacato della Costa Orientale, Lorenzo Falcone, privò crudelmente della vita la sua devota e segretamente brillante moglie Vivian durante una tempestosa notte nella valle dell’Hudson, pronunciando cinque parole strazianti che portarono a un totale disastro, al crollo del federalismo, a tradimenti interni e a una spaventosa guerra con la famiglia Moretti, non si sarebbe mai aspettato che la silenziosa donna, svanita nella pioggia, sarebbe risorta dalle ceneri come sovrana architetta di un nuovo impero sotterraneo, lasciandolo solo con il gusto amaro della rovina totale, una solitudine inesorabile e un eterno, perenne rimpianto, arrivato decisamente troppo tardi per sperare in una qualsiasi forma di totale redenzione e salvezza.

residuo» sussurrò con urgenza Matteo. Lorenzo alzò lo sguardo di scatto, socchiudendo gli occhi stanchi in attesa del nome che desiderava disperatamente.


«Non sono stati i Moretti» continuò Matteo, deglutendo. «È un nuovo consorzio di holding con sede a Boston. E il principale azionista di maggioranza registrato nei documenti costitutivi è Vivian.»


Lorenzo si alzò così bruscamente che la sua sedia andò in frantumi contro il pavimento di cemento. Quel nome rimbombò nel silenzio…


…stanza come un tuono, inviando una violenta onda d’urto attraverso ogni cellula del suo corpo.


Non