Quando il spietato erede del sindacato della Costa Orientale, Lorenzo Falcone, privò crudelmente della vita la sua devota e segretamente brillante moglie Vivian durante una tempestosa notte nella valle dell’Hudson, pronunciando cinque parole strazianti che portarono a un totale disastro, al crollo del federalismo, a tradimenti interni e a una spaventosa guerra con la famiglia Moretti, non si sarebbe mai aspettato che la silenziosa donna, svanita nella pioggia, sarebbe risorta dalle ceneri come sovrana architetta di un nuovo impero sotterraneo, lasciandolo solo con il gusto amaro della rovina totale, una solitudine inesorabile e un eterno, perenne rimpianto, arrivato decisamente troppo tardi per sperare in una qualsiasi forma di totale redenzione e salvezza.

sua voce tremante quando aveva detto: «Sono tua moglie».

Le aveva risposto che non l’aveva mai amata. Ora comprendeva la crudele ironia: la donna che aveva definito un peso morto avrebbe potuto essere l’unica persona a proteggerlo…

…dalla rovina totale.

Ma Vivian non c’era più.

E da qualche parte oltre la Valle dell’Hudson stava iniziando una nuova vita, senza di lui.

Lorenzo afferrò il cappotto e si voltò verso Matteo. «Trovala.»

Matteo deglutì a fatica. «Capo, Vivian non vuole essere trovata.»

Lorenzo si bloccò sulla porta, rendendosi conto per la