il vialetto vuoto, dove l’auto di Vivian era svanita qualche ora prima. Il suo lato dell’armadio era quasi vuoto, e quella vista gli strinse il petto con una sensazione sconosciuta. Continuava a ripetersi che fosse rabbia, ma nel profondo sapeva che era qualcos’altro.
Matteo entrò in silenzio, stringendo una spessa cartellina contro il petto. «Capo, abbiamo un altro problema.» Lorenzo si voltò di scatto, aspettandosi notizie sulla famiglia Moretti. Invece, Matteo posò la cartellina sulla scrivania e la aprì, mostrando diversi documenti recanti il nome di Vivian.
«Che cos’è?» chiese