“Era l’amante”. Ricina, svolta choc: Gianni Di Vita è s…Altro…

Di Vita, che potrebbe essere proseguita fino a dicembre. Il marito della donna, inoltre, lavorerebbe come tecnico di laboratorio presso l’Istituto Agrario di Riccia, dove presta servizio anche la moglie. Proprio da alcuni computer della scuola sarebbero partite ricerche sulla ricina. Intanto la Procura ha ascoltato più di cento persone e coinvolto esperti stranieri, compreso il Robert Koch-Institut di Berlino, per esaminare possibili tracce della tossina. I primi risultati sui campioni di Gianni Di Vita e della figlia maggiore Alice sarebbero negativi, ma il documento conclusivo non risulta ancora depositato.