che mostra le immagini della superficie mucosa del grosso intestino con una precisione pari, se non superiore, a quella di una colonscopia tradizionale.
La colonscopia virtuale è raccomandata come metodo di screening, in particolare per le persone sopra i cinquant’anni che presentano un rischio aumentato o che hanno già subito una polipectomia endoscopica e necessitano di un esame più approfondito.
L’unico inconveniente rispetto a una colonscopia tradizionale è che, per sua stessa natura,…
Puoi inviare il seguito quando vuoi!
…le biopsie sono impossibili. Di conseguenza, non è raccomandata per i