Le polemiche
coinvolgono anche il cosiddetto Piano Casa annunciato dal governo, che prevede investimenti per nuove abitazioni popolari e affitti calmierati entro il 2030. Tuttavia, secondo diversi analisti e forze di opposizione, le risorse previste non sarebbero sufficienti per affrontare realmente l’emergenza abitativa. Da qui la forte contestazione politica nei confronti dell’esecutivo, accusato da alcuni di puntare soprattutto su misure punitive senza accompagnarle con adeguati strumenti di sostegno sociale.