più profondo. Mi resi conto che l’orgoglio per i miei successi mi aveva accecato. Avevo attraversato la vita con sicurezza, senza mai guardare alle fondamenta stesse su cui poggiavo: la donna che mi aveva sostenuto per tutto questo tempo.
Quando riaprì lentamente gli occhi, circondata da macchinari e flebo, mi rivolse ancora quel suo solito sorriso stanco ma gentile. E in quel momento, capii qualcosa che nessun insegnante, mentore o leader mi aveva mai insegnato: la vera grandezza non ha bisogno di attenzione o riconoscimenti. Non ha bisogno di titoli