eseguiti nei giorni scorsi.
Il punto più delicato riguarda
ora la risposta dell’organismo alla progressiva modifica della terapia farmacologica utilizzata durante il ricovero.
Ogni passaggio viene effettuato gradualmente, proprio per consentire ai medici di raccogliere informazioni affidabili sulle sue condizioni neurologiche.Guarda Programmi
Non è ancora possibile stabilire quali conseguenze possa aver lasciato il trauma cranico, e per questo il personale sanitario mantiene grande prudenza.
Parallelamente prosegue l’inchiesta sui due ragazzi di 16 e 17 anni, accusati in relazione a più aggressioni avvenute nella Capitale.
Per il caso Iacopini la