crescente di dati clinici
evidenzia casi di pazienti che assumono statine e che manifestano confusione mentale e problemi di memoria, sintomi che compromettono in modo significativo la loro qualità di vita.
In conclusione, prenderci cura della nostra salute non dovrebbe avvenire a scapito delle nostre capacità cognitive. L’automedicazione prolungata è fortemente sconsigliata ed è fondamentale discutere apertamente degli effetti collaterali dei trattamenti prescritti con un professionista sanitario. In molti casi, le alternative non farmacologiche, come la terapia cognitivo-comportamentale, la gestione dello stress o le modifiche alla dieta, possono offrire soluzioni